La grande diaspora. 28 dicembre 1908. La politica dei soccorsi tra carità e bilanci

La grande diaspora. 28 dicembre 1908. La politica dei soccorsi tra carità e bilanci
In commercio dal:
16/03/2009
Category:
Pagine:
254 p., ill.
Editore:
EAN:
9788875600266
Anno edizione:
Collana:

"Il disastro è immenso e molto più grande di quanto si possa immaginare." Con queste parole Vittorio Emanuele III descriveva a Giolitti, la vastità della catastrofe provocata sulle sponde dello Stretto dal sisma del 28 dicembre 1908. L'assoluta impraticabilità dei luoghi, già provati da un lungo secolo di scosse telluriche e dall'incuria dello stato liberale, impose l'allontanamento dei sopravvissuti, dando vita per la prima volta nella storia nazionale a una "grande diaspora". I profughi divennero una potente onda d'urto che investì l'intero paese. Gli aiuti si svilupparono sul modello d'intervento inaugurato nel 1905 in occasione dei soccorsi ai terremotati calabresi, e offrirono a Stato e imprenditoria nazionale l'opportunità di mettere a punto forme nuove di collaborazione per la gestione del territorio, improntate a efficientismo e tecnicismo di stampo industrialista, ma poco attente alle reali esigenze del precario equilibrio dell'ambiente meridionale.

Il saggio ricostruisce, con materiale d'archivio, logiche e metodi sottesi ai soccorsi, "disvelandoci" un'Italia avviata allo sviluppo economico e a dinamiche sociali di massa, piena di cuore, ma profondamente attraversata da pregiudizi di classe e inquinata dai germi dell'antimeridionalismo.