120, rue de la Gare

120, rue de la Gare
In commercio dal:
25/01/2018
Pagine:
216 p.
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EAN:
9788893253192
Anno edizione:
Collana:

Un romanzo che non può mancare nelle librerie di chi colleziona la serie, ma anche un’ottima occasione per fare la conoscenza del detective anarchico e delle sue avventure. «Malet è, giustamente, ritenuto fra le voci più alte del noir francese.» - Giancarlo de Cataldo «Maestro del noir, Malet è giudicato, non a torto, migliore di Simenon.» - Corrado Augias «Un mito.» - Gianni Mura, il Venerdì di Repubblica «Uno dei detective più riusciti del noir novecentesco.

Un classico. E basta.» - Fabrizio d’Esposito, il Fatto Quotidiano «Difficile immaginare la politicità dei noir di Dominique Manotti, Fred Vargas, Jean-Claude Izzo, Didier Daeninckx senza Malet… È stato un grande scrittore di noir.» - Benedetto Vecchi, il manifesto Primi anni Quaranta. C’è la guerra. Nestor Burma è appena tornato dal campo di prigionia e vede per caso Colomer, suo socio all’agenzia investigativa Fiat Lux prima che venisse chiusa, davanti alla stazione di Perrache.

Proprio quando i due si riconoscono e stanno per incontrarsi dopo tanto tempo, Colomer cade a terra, freddato da un colpo di pistola. Prima di morire, però, riesce a sussurrare all’amico un indirizzo: 120, rue de la Gare. Lo stesso che Burma aveva sentito ripetere all’ospedale militare da un prigioniero colpito da amnesia.

Sulla scena del delitto c’è una ragazza armata. È lei l’assassina? Partendo dal rebus del misterioso indirizzo, iniziano le indagini. Ad aiutare l’investigatore ci saranno il poliziotto Florimond Faroux e la bella Hélène Chatelain, ex segretaria della Fiat Lux che, sospettata di nascondere qualcosa, verrà addirittura pedinata dalla polizia… Torna in libreria uno dei capolavori di Léo Malet: la prima inchiesta dell’affascinante Nestor Burma.